Adriano ha scritto: ↑giovedì 22 maggio 2025, 14:38
Bellissima, ce l’aveva un collega ma forse 1300 e quindi la conosco bene, aveva come optional dei bellissimi cerchi, con gomme di misura superiore a quelle montate sui cerchi di serie in lamiera.
Quella dei miei ricordi era di un bellissimo blu profondo e quei cerchi (se non sbaglio da 13”) ci stavano benissimo. Li avevo suggeriti all’atto dell’acquisto e il giorno della consegna il novello proprietario si era presentato con la macchina nuova fiammante sotto l’ufficio, magnificando i cerchi, senonché mi accorsi a occhio che i cerchi erano giusti ma le gomme erano quelle strette. Ci rimase malissimo e andò difilato a fare le sue rimostranze.
Se non sbaglio aveva il cambio tipo Montreal, con la prima in basso.
Bravo Francesco!
Grazie Adriano.
Gomme :
La mia ( 1600 cc) ha i cerchi in lega di 5,5 x 14 pollici. A libretto porta due tipi di gomme omologate : 175/70 SR 14 oppure 185/65
La mia monta dei Klebert 175/70 sufficienti a "spostare" 1000 chili.
Cambio :
Le marce non sono invertite come nel caso montreal o fulvia (per restare in casa Lancia) ma normali...con la prima avanti.
A proposito del cambio...
Su tutti i testi che parlano della Beta coupè si narra che l'unico tallone di Achille di questa indovinata macchina è il cambio.
In realtà il cambio in sè, come oggetto meccanico, come sincronizzatori , come spaziatura tra le marce è eterno, non è rumoroso (basta cambiare l ' olio di giusta gradazione alle scadenze specifiche).
Il vero problema sono sempre stati i leveraggi del cambio o meglio le boccole (di plastica) di queste leve.
Anche da nuova ogni quattro/cinque anni dovevano essere sostituite.
Sono tre di cui una veramente fragile.
La cosa positiva è che basta togliere la batteria e il suo contenitore e si accede abbastanza agevolmente a questa tiranteria.
I tecnici lancia hanno però una giustificazione...
La Beta è stata la prima macchina di serie (assieme alla 128 Fiat e alla Autobianchi Primula, ma queste avevano un 4 marce) ad avere la trazione anteriore con il motore trasversale e non longitudinale come la Flavia, la Fulvia che avevano quindi il cambio in linea con il tunnel.
La Beta ha il cambio perpendicolare alla leva del freno a mano...quindi i leveraggi sono più "complicati" che negli altri casi.
Ora tutte le trazioni anteriori usano lo stesso schema con al posto di tiranterie rigide cavi metallici. Sono passati 60 anni. Ci sono stati progressi enormi ma va riconosciuto al progetto Beta di essere stato un pioniere.
Un'altra cosa che forse non tutti sanno è che il gruppo sospensioni indipendenti al posteriore (brevettato) e parliamo di fine anni sessanta è rimasto con qualche piccola modifica in produzione per cinquanta anni su tutte le autovetture Fiat, Lancia, Alfa...(Lancia Delta da rally compresa).
Tutto questo perchè il progetto Beta era nato per fare una vettura che sostituisse la Fulvia nei rally ma poi nacque il progetto Stratos e ovviamente si sviluppò quest'ultimo a scapito del primo.
A dire il vero qualche Beta gareggiò con il motore della 124 Abarth 1800cc ma messo trasversalmente . Aveva circa 200 cv , troppi per essere scaricati
a terra da una trazione anteriore nel 1973
Se avete qualche altra curiosità chiedete. Se so la risposta la condivido volentieri.
Prima di comprarla ho studiato un po'
